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TESTIMONIANZE
Ivana Alfieri
Avvicinandosi il momento della pensione e sapendo che i...
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Claudia Rolleri
Io e mia mamma ci siamo innamorate della bellezza e...
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Giuseppe e Cesarina Bocchiola
Nelle sue "Memorie" l'imperatore Adriano diceva: "mi...
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-il decalogo della casa pulita
Con i nuovi detersivi è più facile tenere la casa pulita, ma è meglio non lasciarsi tentare dalla invitante sfilata di flaconi sugli scaffali dei negozi e acquistare solo quanto effettivamente serve. Per i materiali più pregiati è preferibile utilizzare i prodotti specifici che puliscono e allo stesso tempo proteggono le superfici, mentre per gli altri possono andare bene anche dei prodotti multifunzione dando però la preferenza a quelli liquidi poiché più delicati. Il vantaggio è doppio: meno confezioni da trasportare per la casa al momento delle pulizie e più ordine e spazio nel ripostiglio.
Quello che invece non deve mancare è una certa scorta di panni e straccetti, soprattutto quelli di pelle scamosciata sintetica che servono pure per vetri e specchi. Anche per quanto riguarda gli stracci, la scelta cadrà su quelli specifici per i materiali più delicati mentre per tutti gli altri usi possono andare bene pezzi di stoffa di recupero. Per esempio da lenzuola e federe si possono ricavare stracci usa e getta, i maglioni infeltriti sono ottimi per lucidare i pavimenti, i vecchi asciugamani di spugna sono invece perfetti per lavare pavimenti e rivestimenti di ceramica e con la flanella si mantengono brillanti gli oggetti di argento e rame tra una lucidatura e l'altra.
Tutti gli stracci funzionano bene se sono puliti, quindi devono essere lavati di frequente e quelli di recupero, in particolare, devono essere privati di parti metalliche o altro che potrebbero danneggiare le superfici. Inoltre, se non sono usa e getta, meglio orlarli per evitare che gli sfilacci finiscano in giro per la casa o nello scarico della lavatrice.
La tua generosità va ricompensata con dei gesti concreti.
Scopri i vantaggi di chi dimostra il suo amore per l'arte e la natura.
  LO SAPEVI CHE...
VILLA DEL BALBIANELLO
Una leggenda narra che mentre il cardinal Durini si stava preparando a sfuggire agli odiati rivoluzionari francesi verso la Svizzera, imbottì i suoi abiti con tutto il suo oro, ma quell’enorme peso gli procurò un’ernia che lo uccise sul colpo. Il tesoro del Durini venne cercato per decenni, ma non è stato ancora ritrovato…